Activities

 





C1.Short-term exchanges  of groups of pupils “My land, my treasure”

La prima attività di scambio dal titolo “My land, my treasure” si pone come obiettivo quello di introdurre i partecipanti e gli Istituti coinvolti al progetto

“E.C.A.S.”, attraverso un’attività di presentazione del proprio territorio e di conoscenza dei territori d’origine dei partecipanti.

Obiettivi specifici legati all’attività sono:

- approfondire la conoscenza del territorio d’origine;

- potenziare le conoscenze legate al patrimonio europeo in termini di cultura comune, patrimonio artistico-culturale, tradizioni e conoscenze

enogastronomiche;

- potenziare le soft skills di tipo comunicativo (public speaking, socializzazione, lavoro in gruppo) e relazionale;

- potenziare le conoscenze scritte e orali nella lingua veicolare straniera.

Lo scambio si svolgerà in Croazia e prevederà la partecipazione di 24 studenti e 6 docenti accompagnatori per una durata di 6 giorni (4 di attività

formative oltre i 2 di viaggio a/r), nonché coinvolgerà tutto l’Istituto scolastico ospitante.

Il calendario delle attività previste sarà il seguente:

Giorno 1- Attività di welcoming tenuta del Dirigente scolastico e dei rappresentanti delle Istituzioni della Città ospitante. Verrà organizzato un tour

guidato alla Città ospitante;

Giorno 2 - Presentazione dei Paesi coinvolti: in gruppi nazionali gli studenti presenteranno i propri Paesi e racconteranno i prodotti tipici locali

attraverso presentazioni in powerpoint;

Giorno 3 - Racconto i miei sapori: attraverso video girati in preparazione alla partenza, verranno mostrate antiche ricette legate all’uso dei prodotti

tipici. In gruppi misti si racconteranno ricordi e tradizioni legate alla cultura enogastronomica locale;

Giorno 4 - Ci vediamo in Romania: momento di scambio interculturale alla presenza del Dirigente Scolastico e degli studenti dell’Istituto ospitante.

Momenti di folklore e scambi di prodotti tipici fra i partecipanti.

L’attività proposta sarà fondamentale per permettere un primo contatto fra gli studenti, al fine di favorire uno scambio del patrimonio culturale ed

enogastronomico, per comprendere i punti di contatto e le differenze. L’Istituto croato è stato individuato come ente ospitante in quanto ha

dimostrato, dalle attività già svolte in precedenza di aver maturato esperienza nell’accoglienza di più delegazioni di studenti stranieri. Lo scambio

internazionale, inoltre, prevedrà il coinvolgimento di:

- studenti dell’Istituto ospitante;

- personale docente dell’Istituto ospitante;

- famiglie degli studenti;

- Istituzioni pubbliche, enti culturali e di promozione turistica croati.


C2.Short-term exchanges  of groups of pupils How We makeit?


Il secondo scambio internazionale in Romania, dal titolo “How We make It?” si prefigge di portare gli studenti partecipanti a riflettere sui metodi di

produzione dei prodotti enogastronomici e sull’intera filiera di produzione attraverso lo studio dei metodi utilizzati in precedenza e l’analisi di un case

study per interrogarsi sul supporto fornito dalla tecnologia nel campo dell’agroalimentare.

Obiettivi specifici legati all’attività saranno:

- conoscere i metodi di produzione del settore agroalimentare nei vari Paesi partecipanti al fine di generare maggiore consapevolezza sulle

opportunità lavorative del settore;

- analizzare l’importanza di un mercato comune nel campo agroalimentare e nella tutela del consumatore;

- importare nuove conoscenze nel settore agroalimentare;

- potenziare le soft skills di tipo comunicativo (public speaking, socializzazione, lavoro in gruppo) e relazionale;

- potenziare le conoscenze scritte e orali nella lingua veicolare straniera.

Si prevedrà la partecipazione di 24studentie6 docenti accompagnatori, per una durata complessiva di mobilità pari a 6 giorni (4 di attività formative

oltre i 2 di viaggio a/r). Il Liceul Teoretic “Tudor Arghezi” è stato individuato in quanto è emersa la forte predisposizione del territorio nella produzione

e lavorazione di numerosi prodotti alimentari, con una presenza significativa di innovazioni tecnologiche impiegate.

Il calendario delle attività previste sarà il seguente:

Giorno 1- Attività di welcoming a cura del Dirigente scolastico edei rappresentanti delle Istituzioni locali che saluteranno i partecipanti, introducendoli,

con il supporto degli studenti dell’Istituto ospitante, alle bellezze architettoniche e paesaggistiche del luogo;

Giorno 2- Attività relazionali: gli studenti dei Paesi rappresentati presenteranno un caso di studio riguardante la produzione di un prodotto tipico del

territorio, con il supporto di video girati presso i poli di produzione ed interviste agli imprenditori locali;

Giorno 3- Study visit: l’Istituto ospitante porterà i partecipanti a visitare un polo produttivo. A conclusione della visita presso i locali aziendali si

svolgerà un dibattito sull’importanza del mercato unico europeo nel campo dell’agroalimentare;

Giorno 4- Ci vediamo in Ungheria: momento di scambio interculturale presso l’Istituto ospitante.

Attraverso lo scambio in Romania, i partecipanti entreranno nel cuore del progetto, che si prefigge di proporre la creazione di strategie di

valorizzazione del patrimonio artistico attraverso la riscoperta e la promozione del patrimonio enogastronomico.

Lo scambio internazionale prevedrà il coinvolgimento di:

- studenti dell’Istituto ospitante;

- personale docente dell’Istituto ospitante;

- famiglie degli studenti;

- Istituzioni pubbliche, enti culturali e di promozione turistica romeni;

- aziende agroalimentari locali.



C3.Short-term exchanges  of groups of pupils  Discover my part of europe


Con il terzo scambio interculturale “Discovermy part of Europe” che si terrà in Ungheria, si vuole fornire agli studenti partecipanti una visione

integrata della promozione turistica, che partirà dalla conoscenza del luogo che si vorrà comunicare e promuovere, fino alla elaborazione di una

strategia di promozione turistica vincente, analitica e mirata.

L’attività di mobilità si propone di raggiungere i seguenti obiettivi:

- approfondire le dinamiche legate alla promozione territoriale in termini di conoscenza delle metodologie di comunicazione turistica;

- analizzare l’impatto delle politiche dell’Unione Europea nella promozione turistica e analizzare i dati sul flusso turistico interni ed esterni all’UE;

- potenziare le soft skills (public speaking, socializzazione, lavoro in gruppo) e relazionale;

- potenziare le conoscenze scritte e orali nella lingua veicolare straniera.

Alla mobilità in Ungheria prenderanno parte24 studenti partecipanti e 6 docenti accompagnatori: l’attività avrà una durata di 6 giorni (4 di attività

formative oltre i 2 di viaggio a/r). La scelta dell’Ungheria come Paese ospitante è dettata dalla necessità di svolgere l’esperienza in un contesto dalla

forte vocazione turistica e dalle indiscusse capacità dimostrate negli anni di saper comunicare in maniera strategica a target turistici specifici l’offerta

proposta dal territorio, e di saper comunicare con efficacia il patrimonio culturale, artistico, folkloristico ed enogastronomico di cui dispone.

Le attività previste si svolgeranno secondo il seguente calendario:

Giorno 1- Attività di welcoming: momento di accoglienza alla presenza del Dirigente scolastico e delle Istituzioni locali. Tour della Città ospitante

organizzato dagli studenti e dai docenti ospitanti;

Giorno 2- Esempi di comunicazione turistica: gli studenti presenteranno casi di promozione turistica vincenti verificatisi nei propri Paesi, portando

all’attenzione dei colleghi dati sui flussi turistici ed evidenziando potenzialità e mancanze del proprio territorio;

Giorno 3- Sviluppo di una campagna di comunicazione: i partecipanti svolgeranno un assessment presso un’agenzia di comunicazione e promozione

turistica per apprendere le metodologie legate alla comunicazione turistica;

Giorno 4- Ci vediamo in Italia: momento di scambio interculturale a cura dell’Istituto ospitante.

L’attività prevista vuole fornire ai partecipanti tutti gli strumenti per avviare un processo di promozione territoriale integrata, che sappia valorizzare

non solo il patrimonio artistico e paesaggistico, ma anche il patrimonio culturale, folkloristico ed enogastronomico, in modo da saper individuare

servizi aggiuntivi a sostegno dell’offerta turistica proposta.

Lo scambio internazionale prevedrà il coinvolgimento di:

- studenti dell’Istituto ospitante;

- personale docente dell’Istituto ospitante;

- famiglie degli studenti;

- Istituzioni pubbliche, enti culturali e di promozione turistica ungheresi;

- aziende di comunicazione territoriale.


C4.Short-term exchanges  of groups of pupils Euro School


L’Ultimo scambio internazionale, “Euro school” in Italia concluderà le attività internazionali, permettendo così ai partecipanti di poter raccontare cosa

abbia significato prendere parte ad “E.C.A.S. - European Cultural Approaches at School” in termini di conoscenze personali, miglioramenti legati

all’apprendimento scolastico, scoperta dei valori europei e conoscenza dell’Unione Europea. Lo scambio, inoltre, sarà posto come ideale

continuazione del progetto: a conclusione delle attività di mobilità sarà necessario comprendere in che mondo la Scuola può contribuire a garantire

un’offerta didattica rispondente alle esigenze conoscitive degli studenti, nonché alle esigenze sociali e lavorative del territorio.

Obiettivi dello scambio saranno:

- proporre attività da integrare nell’offerta formativa d’Istituto;

- ampliare gli strumenti a disposizione degli Istituti nell’erogazione della didattica;

-informare i giovani e lo staff scolastico circa le opportunità offerte dal Programma Erasmus+ nel settore della formazione;

- potenziare le soft skills di tipo comunicativo (public speaking, socializzazione, lavoro in gruppo) e relazionale;

- potenziare le conoscenze scritte e orali nella lingua veicolare straniera.

A prendere parte allo scambio saranno 24 Studenti e 6 docenti accompagnatori. L’attività conclusiva, che avrà durata di 6 giorni (4 di attività

formative oltre i 2 di viaggio a/r), si svolgerà presso l’I.I.S. “R. Lotti – Umberto I” per volontà degli Istituti scolastici partner di chiudere simbolicamente

il progetto nei luoghi in cui il progetto è stato ideato.

Il calendario delle attività previste sarà il seguente:

Giorno 1- Attività di welcoming: accoglienza dei partecipanti da parte delle Istituzioni locali e scolastiche. Visita nei luoghi più suggestivi della città di

Andria;

Giorno 2- l’Offerta Formativa scolastica: analisi dei modelli formativi proposti dagli Istituti partner attraverso video interviste agli studenti e momenti di

public speaking;

Giorno 3- Proposte ed idee per una Scuola che cambia nel segno dell’Europa: tavola rotonda presso l’Aula Magna dell’Istituto alla presenza

dell’Ufficio Scolastico Regionale della Puglia e dei rappresentanti istituzionali nazionali e locali per discutere delle innovazioni nelle Offerte

Formative;

Giorno 4- Cerimonia conclusiva di progetto.

Lo scambio internazionale prevedrà il coinvolgimento di:

- studenti dell’Istituto ospitante;

- personale docente dell’Istituto ospitante;

- Istituti scolastici del territorio;

- famiglie degli studenti;

- Istituzioni pubbliche, enti culturali e di promozione turistica;

- enti di formazione.


Gli Istituti scolastici aderenti ad “E.C.A.S. - European Cultural Approaches at School” hanno deciso

di individuare differenti target group di progetto:

1) studenti partecipanti agli scambi: ad ogni scambio vi prenderanno parte 6 studenti di età

compresa fra i 16 e i 18 anni, provenienti dalle classi III e IV di ogni Istituto consorziato (per un totale

di 96 partecipanti, 24 ad Istituto). Avranno il compito di presentare ai colleghi europei i risultati delle

attività svolte in preparazione dell’attività di scambio culturale. Saranno i primi moltiplicatori dei

risultati di progetto, in quanto riporteranno agli altri studenti e ai docenti non partecipanti agli scambi

le competenze acquisite. Nel paragrafo relativo alle attività e gestione degli aspetti pratici legati alla

mobilità si approfondiranno le procedure di selezione dei partecipanti;

2) tutti gli studenti delle classi III e IV dell’Istituto: pur non prendendo parte allo scambio, tutti gli

studenti delle classi interessate saranno coinvolti nelle attività di progetto da svolgersi nel proprio

Paese, al fine di stimolare la cooperazione interdisciplinare per raccogliere i dati previsti dalle attività;

3) personale docente: il progetto prevede il coinvolgimento di tutto il personale docente degli Istituti

scolastici partner. Oltre ai docenti referenti, che cureranno gli aspetti gestionali, saranno selezionati2

docenti accompagnatori in ogni Istituto, con il ruolo di facilitatori durante le attività all’estero. Inoltre, il

personale docente sarà coinvolto durante le attività a supporto delle azioni preparatorie predisposte

fra ogni scambio. Dovranno dunque supportare gli studenti nell’approccio alle attività e nel

compimento di tutte le azioni preparatorie allo scambio culturale. La selezione avverrà con la

presentazione di un bando rivolto ai docenti di lingua straniera, storia e letteratura, cui si potrà

applicare presentando domanda di partecipazione e attestati di partecipazione ad attività con topic

vicini al progetto;

4) personale amministrativo: il personale amministrativo supporterà i Dirigenti scolastici e i docenti

referenti nella gestione contabile ed amministrativa del progetto. “E.C.A.S.” sarà l’occasione per

permettere l’approccio a nuovi strumenti di gestione e rendicontazione di progetti a carattere

transnazionale;

5)famiglie: il coinvolgimento delle famiglie sarà fondamentale nella scoperta del patrimonio

enogastronomico del territorio. A loro si rivolgeranno gli studenti per scoprire gli antichi metodi di

produzione e le ricette ad esso legate, in un tour storico-culturale che porterà gli studenti alla

riscoperta delle radici culturali del territorio;

6)aziende/enti del territorio: fondamentale la collaborazione delle aziende agroalimentari per

introdurre gli studenti ai metodi di produzione delle eccellenze del territorio, nonché la collaborazione

dei poli museali e delle Associazioni culturali per indagare le origini storico-artistiche del patrimonio

architettonico presente.




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